Bambini su Facebook: quali rischi comporta pubblicare le loro foto?

L'infinita questione della pubblicazione delle foto dei bambini su Facebook: vale davvero la pena?

bambini su FacebookOrmai il Social Network più popolare al mondo è diventato un contenitore di fotografie di cibo, selfie e.. bambini!!

Foto su foto di bambini su Facebook, fossero pure quelle dei nostri figli il giorno della nascita, il primo giorno di scuola o vestiti in maschera con quel cappellino così buffo: ma siamo davvero sicuri che loro lo vogliano?

Secondo gli esperti "le foto entrano a far parte di motori di ricerca, social network e sono potenzialmente accessibili sempre e per sempre; i contenuti postati sono eterni, magari lo sappiamo pure ma non valutiamo le conseguenze".

Questo significa che anche fra diversi anni sarà possibile reperire le loro fotografie in rete, magari in pose ridicole che a noi facevano così tanto ridere: faranno ridere anche loro quando si rivedranno dopo tanti anni?

Nessuno probabilmente si domanda se abbiamo veramente il diritto di pubblicare le loro foto a loro insaputa, forti del nostro "potere genitoriale", ci arroghiamo il diritto di pubblicare qualsiasi loro immagine, sia pure "ridicolizzandoli" senza il loro permesso.

Ma di cosa stiamo parlando? Nessun genitore pubblica le foto del proprio figlio per ridicolizzarlo!! Era solo così buffo vestito da paperetta a carnevale o con quello strambo cappellino sulla neve!!

Siamo certi che loro, da grandi, ritrovando quella fotografia in rete, avranno il nostro stesso pensiero?

si-tratta-di-un-bambino-vestito-come-un-tacoIl quesito, studiato da molti sociologhi: "Postiamo foto che raccontano come noi vediamo i figli e questo è molto diverso da come loro si vogliono raccontare. Trovo sbagliato considerarli un po’ come una proprietà o peggio un oggetto e non invece una identità a sé dentro un delicato processo di formazione nella vita reale e in Rete".

E' quindi sbagliato pubblicare le foto dei bambini su Facebook? Dei loro primi bagnetti o del loro sorriso sdentato?

"Se sono già grandicelli e stanno sui social, la mia proposta è negoziare con loro e chiedere sempre il permesso proprio perché, glielo sottolineiamo, quello scatto durerà per sempre. È una questione etica, e porsela insieme li responsabilizza anche rispetto ai loro stessi comportamenti" suggerisce ancora Davide Bennato, docente di Sociologia dei media digitali Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania.

Quale dovrebbe essere dunque il rapporto tra noi come genitori, i Social Network come Facebook e i nostri figli?

"Certo che postare ogni tanto una foto va benissimo, ma costruire sui propri figli una dimensione narrativa digitale continua, farne una sorta di Truman Show è dal mio punto di vista, di esperto e di padre, sintomo di una superficialità che mi lascia sgomento. E non trovo veramente nessuna buona ragione per applicare l’estetica del reality a una vita che non è neanche la nostra. Se un giorno questo mio figlio crescendo, in un momento cruciale della sua vita, mi chiedesse “Come ti sei permesso?” che cosa potrei mai rispondere?"

A questo punto, definire se sia giusto o sbagliato pubblicare le foto dei bambini su Facebook, è racchiuso soltanto nel nostro buon senso.

sdentato-webIn attesa che fra qualche anno, magari, la loro "vendetta" sarà quella di pubblicare le nostre, di foto, senza denti...dlmao0

 

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